LE PRESSIONI IMPROPRIE? Una questione di Strategia, Organizzazione e Cultura
10.07.2024
Sono ripresi i lavori della commissione paritetica per le pressioni improprie ed indebite (per brevità Pressioni Commerciali). Le Organizzazioni sindacali hanno chiesto la riattivazione di questi lavori diverse volte, soprattutto dopo la riportafogliazione di gennaio che ha portato una diversa distribuzione dei carichi di lavoro generando molto spesso un peggioramento delle precedenti condizioni di lavoro. Le organizzazioni sindacali hanno portato all’attenzione dell’azienda centinaia di mail (messe fisicamente sul tavolo!) a riprova di un clima altamente stressogeno causato soprattutto da una “animazione commerciale” produttrice di decine di mail giornaliere, ma anche di “pseudo responsabili creativi” che inventano contest e meme, gaming e one-to-one avvilenti se imbarazzanti. non molto spesso Le organizzazioni sindacali sono state chiare rispetto a cosa si vuole ottenere dalla riattivazione di questa commissione: una cultura del benessere aziendale al Roma, mercoledì 10 luglio 2024 servizio della dignità del dipendente e quindi della clientela, e un cambiamento culturale dei manager che deve portare nella norma a comportamenti corretti di rispetto in linea con la tanto decantata filosofia aziendale. E’ stato anche evidenziato come rispetto al passato, dove sembrava esserci uno scollamento tra la testa dell’azienda e i quadri intermedi (dove il management promuoveva correttezza e tranquillità ma i vari responsabili usavano la frusta), oggi l’azienda ha “gettato la maschera”: nelle varie kermesse si parla di “obiettivi sfidanti” e “superare i propri limiti” e il CCO (figura di riferimento rispetto alle politiche commerciali) contribuisce a creare un ambiente “sano” dichiarando che “il lavoratore di BNL dovrebbe chiedersi ogni sera se ha prodotto più di quanto viene pagato”. non c’è da stupirsi, quindi, che il manager di turno a sua volta dica al gestore “il tuo benessere personale deriva dal profitto aziendale” “sei deludente” “ne va della tua dignità finalizzare la vendita”e così via…
In questo specifico ambito, ci preoccupa anche una iniziativa sul cambiamento della cultura aziendale come quella di BeNL che ci chiede di diventare dei Believer rispetto processo. a questo Devi crederci e basta! Ecco come l’azienda decide di lavorare su Per noi questi carichi di lavoro, questo numero di OC, questa montagna di mail inutili, questa reportistica comparativa, questi contest, questi incentivi sempre meno certi, questo spostamento dei giudizi dal piano professionale a quello personale non sono più sostenibili! A conclusione dell’incontro la banca ha osservazioni quell’Engagement che fino ad oggi non è riuscita a raggiungere: con una aderenza fideistica ad cultura una piramidale tipica delle aziende porta a porta americane degli anni 70-80. Organizzazioni convenuto fatte sindacali sulle dalle che verranno presentate alla dirigenza aziendale. La commissione si riunirà a settembre per avere delle risposte e ripartire con un piano di lavoro fissando punti specifici e soprattutto concordando Appare chiaro che, Se non si riesce a lavorare sugli organici – oggi ridotti all’osso – e sull’utilizzo delle leve negoziali per creare benessere, non si riuscirà a raggiungere alcun obiettivo che il tavolo delle relazioni industriali proclama di aver condiviso. con le organizzazioni sindacali la stesura di un nuova circolare (la 22) che metta a terra i dettami del CCNL indicando regole precise, da far rispettare ed essere esigibili per le lavoratrici e i lavoratori, in particolare sui comportamenti che non si possono tenere nell’ambito “l’animazione commerciale”. Forse ci troviamo nuovamente di fronte a questioni lessicali circa l’utilizzo della parola “sostenibile”: per l’azienda maggior retribuzione, maggior numero di colleghi, maggiori agenzie sul territorio non sono sostenibili. de È’ stata più volte ribadita l’importanza di creare meccanismi che ne permettano l’assoluto rispetto: diversamente tutto questo lavoro sarà solo l’ennesima iniziativa di cui vantarsi nelle varie kermesse… In questo specifico ambito, ci preoccupa anche una iniziativa sul cambiamento della cultura aziendale come quella di BeNL che ci chiede di diventare dei Believer rispetto processo. a questo Devi crederci e basta! Ecco come l’azienda decide di lavorare su quell’Engagement che fino ad oggi non è riuscita a raggiungere: con una aderenza fideistica ad cultura una piramidale tipica delle aziende porta a porta americane degli anni 70-80.
Appare chiaro che, Se non si riesce a lavorare sugli organici – oggi ridotti all’osso – e sull’utilizzo delle leve negoziali per creare benessere, non si riuscirà a raggiungere alcun obiettivo che il tavolo delle relazioni industriali proclama di aver condiviso.
Forse ci troviamo nuovamente di fronte a questioni lessicali circa l’utilizzo della parola “sostenibile”: per l’azienda maggior retribuzione, maggior numero di colleghi, maggiori agenzie sul territorio non sono sostenibili.
Per noi questi carichi di lavoro, questo numero di OC, questa montagna di mail inutili, questa reportistica comparativa, questi contest, questi incentivi sempre meno certi, questo spostamento dei giudizi dal piano professionale a quello personale non sono più sostenibili!
A conclusione dell’incontro la banca ha convenuto sulle osservazioni fatte dalle Organizzazioni sindacali che verranno presentate alla dirigenza aziendale. La commissione si riunirà a settembre per avere delle risposte e ripartire con un piano di lavoro fissando punti specifici e soprattutto concordando con le organizzazioni sindacali la stesura di un nuova circolare (la 22) che metta a terra i dettami del CCNL indicando regole precise, da far rispettare ed essere esigibili per le lavoratrici e i lavoratori, in particolare sui comportamenti che non si possono tenere nell’ambito de “l’animazione commerciale”. È’ stata più volte ribadita l’importanza di creare meccanismi che ne permettano l’assoluto rispetto: diversamente tutto questo lavoro sarà solo l’ennesima iniziativa di cui vantarsi nelle varie kermesse…
Roma, mercoledì 10 luglio 2024
Segreterie di Coordinamento del Gruppo BNL FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN
