FABI BNL

CONTINUIAMO A FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE

29.10.2025


A seguito della mozione approvata dall’assemblea dei lavoratori di venerdì 24 ottobre, di astensione dallo Smart Working per le giornate del 29 ottobre e 3 e 5 novembre, la Banca è corsa ai ripari dalla potenziale situazione di sovraffollamento di una sede che, progettata inizialmente per ospitare più di 3.000 colleghi, ha visto la sua ‘valorizzazione’ con affitto
degli spazi a società esterne.

L’azienda, interpellata a più riprese in proposito, ha sempre dichiarato la disponibilità di postazioni, anche se fossero venuti in presenza tutti i colleghi assegnati alla sede di Orizzonte Europa..Salvo rendersi conto frettolosamente che l’affermazione
ottimistica.

La banca si è quindi affannata a raccattare dai magazzini e da altre sedi tutte le sedie da ufficio disponibili per inzepparle poi di fretta e furia nei bench, senza tuttavia predisporre vere e proprie postazioni aggiuntive (mancanti infatti di monitor e cavi lan) e senza darne informativa ai lavoratori.

Ma questo è il meno: abbiamo ricevuto testimonianze di comunicazioni date da alcuni manager (presunti tali) che invitavano i colleghi a non presentarsi al lavoro nelle giornate di astensione dallo smart. Indicazioni ovviamente ricevute dall’alto e demoltiplicate al fine di evitare che si creassero situazioni di ‘disagio’ dovute alla presenza in contemporanea di tutti i lavoratori della sede OE. Persino alcuni manager di prossimità non si sono potuti presentare in sede per lasciare postazioni libere; infine, ai collaboratori esterni è stato chiesto di non esser presenti in ufficio oggi.

Questo comportamento è vergognoso, oltre che illegittimo! Ricordiamo a tutti che la prestazione lavorativa da remoto NON PUO’ essere imposta e che i colleghi hanno tutto il diritto a lavorare nella propria sede di lavoro assegnata.

Pertanto, visto il tentativo maldestro e, ripetiamo, illegittimo, di fare pressione sui lavoratori al fine di non esercitare un loro diritto, invitiamo tutti i colleghi di Orizzonte Europa a venire al lavoro in presenza il 3 e il 5 novembre come deciso in assemblea. Invitiamo anche a segnalare via ticket a Immobiliare e alle RSA eventuali carenze di postazioni o utilizzi degli spazi non consoni alle normative.

Roma, 29/10/2025
FABI – FIRST – FISAC – UILCA – UNISIN