FABI BNL

DISTANZE ANCORA PROFONDE: TRATTATIVA INTERROTTA: Il Punto sul Premio Aziendale (VAP)

18.05.2026

Le scriventi OO.SS., nel corso della plenaria del 14 maggio, hanno rappresentato con chiarezza all’Azienda l’assenza, allo stato attuale, delle condizioni necessarie per il raggiungimento di un accordo sul VAP. Abbiamo ribadito come le proposte avanzate dalla Banca risultino ancora largamente insufficienti rispetto alle aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori, soprattutto a fronte dei continui richiami aziendali ai risultati record e alle performance positive conseguite dal Gruppo negli ultimi anni. Mentre nei principali gruppi bancari del settore gli importanti risultati contributo determinante garantito ai risultati aziendali. quotidianamente Il confronto si è quindi interrotto in un clima di forte tensione e di evidente nervosismo da parte aziendale. L’Azienda ci ha inoltre informato dell’avvio, previsto nelle prossime settimane, di una nuova campagna di raccolta degli ECOCERT, che si protrarrà fino al 31 luglio 2026 e interesserà le lavoratrici e i lavoratori nati entro il 31 dicembre 1971. Si tratta di un’iniziativa evidentemente che riteniamo collegata e propedeutica alle future valutazioni che accompagneranno il prossimo Piano Industriale. economici sono stati accompagnati da interventi concreti di riconoscimento verso il personale, in BNL Le scriventi OO.SS. hanno espresso forti perplessità rispetto all’impostazione inizialmente proposta dalla Banca, continuiamo a registrare un’impostazione improntata esclusivamente al contenimento dei costi, senza alcuna reale disponibilità ad accogliere le richieste avanzate dal tavolo sindacale e senza nessuna disponibilità a parlare di altri elementi retributivi accessori (ad esempio il buono pasto) che avrebbero potuto costituire un interessante elemento di trattativa come già successo in passato. Nel corso del confronto è inoltre emerso con particolare evidenza come l’Azienda intenda mantenere una linea estremamente prudente sul VAP anche in funzione degli impatti economici legati al rinnovo del CCNL. Una posizione che riteniamo inaccettabile, perché rischia ancora una volta di scaricare sulle colleghe e sui colleghi il peso delle future dinamiche contrattuali, nonostante il Roma, lunedì 18 maggio 2026 nella quale erano presenti elementi di sostanziale obbligatorietà nella consegna della documentazione entro i termini indicati, con il rischio di determinare indebite pressioni nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori. A seguito del confronto sindacale, il testo dell’accordo è stato modificato attenuando in maniera significativa tali aspetti e la Banca ha formalmente dichiarato che il mancato invio dell’ECOCERT non comporterà alcun provvedimento disciplinare. Nel corso della giornata ci sono state inoltre fornite informazioni relative alla sede Tiburtina, dove nei prossimi mesi saranno effettuati interventi logistici per assegnare ulteriori spazi a RFI con una conseguente riduzione delle postazioni disponibili per BNL e relative riallocazioni.