FABI BNL

LE PERSONE ALLO STREMO

31.06.2026

Da anni denunciamo una situazione che, anziché migliorare, continua a degenerare. Nelle filiali della piazza di Catania la cronica carenza di personale ha ormai raggiunto livelli insostenibili, con pesanti ripercussioni sulle condizioni di lavoro delle Colleghe e dei Colleghi e sulla qualità del servizio offerto alla clientela.

Negli ultimi mesi si sono susseguite dimissioni ed assenze senza che venissero garantite le necessarie sostituzioni. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: filiali sempre più sguarnite, lavoratrici e lavoratori costretti a farsi carico di attività e responsabilità ben oltre il normale carico di lavoro. Troppo spesso le filiali aprono con un solo collega BNL solo grazie alla presenza dei promotori finanziari. In questi casi come garantire la qualità del servizio ai clienti? e il raggiungimento dei fantasmagorici budget commerciali che comunque vengono pretesi? in queste condizioni disperate, con le procedure informatiche che fanno “acqua”, come si può pensare di attirare la clientela “qualificata” pretesa dal management?

Le filiali sottorganico non possono garantire un servizio efficiente alla clientela né condizioni di lavoro dignitose per il personale.

A rendere ancora più incomprensibile questa situazione è il fatto che sull’applicativo BWELCOME da tempo risultano numerose posizioni aperte, segno evidente che l’Azienda è perfettamente consapevole delle scoperture di organico, ma per fare fronte ai gap strutturali non seguono né assunzioni né stabilizzazioni.

Da inizio anno la BNL ha deciso di stringere sugli organici non rinnovando né assumendo i colleghi con contratti a tempo determinato. Una politica miope che priva le strutture commerciali di risorse già formate e pienamente operative, aggravando ulteriormente una situazione già al limite. Negli ultimi anni la banca per coprire esigenze strutturali ha rinnovato più volte contratti a tempo determinato fino ai due anni massimi consentiti dalla legge. Si spremono al massimo le persone con la promessa della “certa” assunzione e poi le si mettono sul “marciapiede” senza neanche una parola di “saluto”.

Non è accettabile che le conseguenze di politiche manageriali di breve periodo volte al perseguimento del continuo taglio dei costi continuino a ricadere esclusivamente sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, chiamati ogni giorno a sopperire con sacrificio e senso di responsabilità alle carenze dell’azienda. Politiche che mettono in serio rischio nell’immediato il raggiungimento dei risultati commerciali ed nel lungo periodo il futuro stesso della nostra azienza.

Come Organizzazioni Sindacali chiediamo con la massima urgenza:

– il rinnovo dei contratti a tempo determinato in scadenza nelle filiali della piazza di Catania;

– l’immediata sostituzione del personale dimissionario e di quello assente per maternità;

– la tempestiva copertura delle posizioni aperte pubblicate su BWELCOME;

– l’apertura immediata di un confronto con le Organizzazioni Sindacali sulla situazione degli organici della piazza di Catania.

Continueremo a monitorare la situazione, a informare tutte le colleghe e tutti i colleghi ed a mettere in campo ogni iniziativa utile per tutelare le condizioni di lavoro, la dignità delle persone e la qualità del servizio reso alla clientela.

Catania, 31 luglio 2026

Le RR.SS.AA di Catania

Fabi – Uilca – Unisin

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