FABI BNL

LA BANCA IMMAGINATA E L’ABBAGLIO…

23.06.2025

Nella giornata del 17 u.s., presso la sede della BNL di Catanzaro, si è tenuto l’incontro tra le RR.SS.AA. BNL della Regione Calabria e l’azienda, rappresentata dal collega Ghigino Nicola, nella qualità di specialista di Relazioni Industriali per tutto il Territorio Sud e per il Territorio Direct e CSC.
Primo punto all’ordine del giorno, trattato dall’azienda, è stata la presentazione delle novità tecnico-organizzative poste in essere sul portale B.Welcome, argomento su cui non ci dilungheremo anche in virtù dell’ampia campagna informativa già fatta dall’azienda sul portale aziendale Echonet, unica nota positiva che riteniamo opportuno segnalare, è appunto la parte del processo relativo alla candidatura e selezione che attiene specificatamente “all’attenzione alla persona”. In sostanza, rispetto a quanto avveniva con il modello “a vecchio”, l’azienda ha recepito la necessità di una maggiore attenzione alle persone che partecipano al processo, e proprio in seguito alle numerose segnalazioni pervenute da parte sindacale, ha deciso di rivedere il procedimento del feedback relativamente all’esito della candidatura; le modifiche riguarderanno le candidature che non sono andate a buon fine, tutte queste persone riceveranno, prima dell’assegnazione della posizione al candidato prescelto, un feedback dal responsabile business di riferimento accompagnato dal HR di competenza, in cui verrà loro comunicato l’esito negativo della candidatura e anche le motivazioni. Questo può essere considerato un primo sostanziale passo in avanti verso la costruzione di quella “casa di vetro” che vuol essere il portale My Mobility attraverso l’applicativo B.Welcome.
Lasciando da parte i temi di più “ampio respiro”, e passando a temi più caldi e più concreti, come RR.SS.AA. abbiamo nuovamente evidenziato la cronica carenza di PERSONE in tutti gli ambiti della Rete Unica (Direct – Filiali), sottolineando anche la quantità elevata (se non molto spesso eccessiva) di clienti in capo ai singoli gestori, causa appunto di elevati livelli di stress di lavoro correlato e di un “clima di lavoro esasperante”. A fronte di tale situazione, l’azienda piuttosto che ricercare il giusto rimedio, con interventi strutturali e definitivi, continua a focalizzare la propria attenzione esclusivamente sul raggiungimento dei risultati, senza considerare che i risultati economici sono strettamente legati anche ad una cura e attenzione per il cliente che prevede degli inevitabili adempimenti amministrativi, spesso considerati “una inutile perdita di tempo”.
Questo è il quadro d’insieme generale che trova la sua cornice nei malfunzionamenti ripetuti degli applicativi maggiormente utilizzati, nelle continue “fungibilità” tra attività di sportello e attività commerciali che non tengono conto della salute psicofisica delle persone coinvolte, ma soprattutto in una gestione degli immobili che dovrebbe essere a supporto delle persone che vi lavorano quotidianamente, mentre è quasi sempre motivo di ostacolo o di difficoltà (locali non adeguatamente dimensionati rispetto alle persone che vi lavorano, insonorizzazione inadeguata o insufficiente nei poli direct, porte di accesso alle filiali guaste da tempo immemore, ascensori non funzionanti, servizi igienici inadeguati rispetto alle dimensioni delle filiali, ecc.ecc.).
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche argomenti come il “modello di servizio” su cui siamo ritornati a sollecitare un’attenzione particolare ai cosiddetti appuntamenti “e-slot” (appuntamenti assicurativi), ricordiamo alle colleghe ed ai colleghi che non è cambiato nulla, ad oggi il modello di servizio è rimasto quello che già conosciamo, per questo motivo, vi preghiamo di segnalare, al vostro rappresentante sindacale di fiducia, eventuali tentativi di forzature.
Abbiamo anche chiesto una più capillare diffusione della recente circolare 39/2025 “Valori e linee guida nella gestione dei processi commerciali”, fortemente voluta dalle OO.SS., riferita appunto alle politiche commerciali, in cui viene definitivamente stabilito dall’azienda che “il monitoraggio attraverso la raccolta dei dati relativi ai risultati commerciali, può essere effettuato esclusivamente attraverso i sistemi ufficiali di raccolta dati, e non attraverso mail o telefonate o altri sistemi”, e ricordando a chi la disattende (soprattutto i ruoli apicali) che una circolare è una direttiva aziendale e si è esposti a provvedimenti disciplinari e che appartenere a ruoli manageriali non li rende immuni (chiaramente se avete segnalazioni dateci materiale e info da sottoporre alla banca).
Vogliamo infine ringraziare il nostro interlocutore per la disponibilità, mai scontata, e per aver preso in carico le nostre evidenze, per le quali si è riservato di fornirci puntuali aggiornamenti; sarà nostra premura tenervi informati sugli sviluppi che ci saranno.
Catanzaro 23/06/2025

RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI BANCA NAZIONALE DEL LAVORO S.P.A. – AREA CALABRIA