Forza 4!
02.03.2026
Con le modalità con cui è finito il 2025, così é iniziato il 2026.
È questo il mantra che risuona nell’area Roma Sud, dove RMI ha deciso di riproporre il presunto modello “vincente” dello scorso anno, arrivando persino a pensare di adottare gli approcci di una singola area su un intero territorio.
Ma di quale modello “vincente” stiamo parlando? E soprattutto: a quale prezzo?
Parliamo di call quotidiane e pressanti sui gestori retail e sui FPA, convocate per chiedere conto, in plenaria, del numero esatto di clienti qualificati lavorati nella giornata, il dettaglio degli appuntamenti fissati, il numero raggiunto, le previsioni di produzione per i giorni successivi, che saranno oggetto di puntuali verifiche ex post, con conseguenti additamenti dei colleghi che non le hanno conseguite Chi non centra l’obiettivo viene incalzato pubblicamente, sottoposto a pressioni indebite ed esposto a una
(neppure troppo) velata messa sotto accusa.
Non fa differenza che si tratti di piccole, medie, o grandi agenzie, l’ordine è uno solo: 4 clienti qualificati al giorno! Forza 4…
E solo chi raggiunge il target viene “premiato” con l’esonero dalla call.
Questa non è organizzazione del lavoro: è pressione commerciale indebita e strutturata.
È un sistema che scarica sui colleghi responsabilità e tensioni crescenti, alimentando un clima competitivo e punitivo che nulla ha a che vedere con la valorizzazione o la crescita professionale.
Lo abbiamo già detto e lo ribadiamo con vigore: non siamo più disposti a tollerare queste pratiche!
A buon intenditore poche parole: siamo pronti a mettere in campo ogni iniziativa utile e necessaria per tutelare i colleghi, vittime di pressioni inaccettabili e insopportabili.
Prima di qualsiasi valutazione su costi, benefici, profitto, produttività o rendimento quella che deve essere assicurata è la dignità del soggetto con cui il datore di lavoro si relaziona, ossia la persona che lavora, i nostri colleghi.
La dignità del lavoro non è un obiettivo commerciale e non è negoziabile.
Roma, 02/03/2026 RSA Roma
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN
