MOVING SÌ MOVING NO, BUILDING SÌ BUILDING NO VOGLIAMO TORNARE A CONDIVIDERE?
15.07.2026
Il giorno 9 luglio, abbiamo incontrato la Banca per chiedere urgenti e circostanziati chiarimenti relativamente alle “voci” che nell’ultimo periodo circolano in azienda. Voci che vanno dal futuro del building di “Orizzonte Europa”, che si vuole progressivamente svuotare da dipendenti BNL e “messo a reddito” o addirittura venduto, agli spostamenti di personale verso altre sedi e direzioni che, negli ultimi tempi, si sono succeduti ad un ritmo molto serrato. La Banca, come troppo spesso accade, ha scelto di rispondere in modo vago, frammentario ed apparentemente senza una vera pianificazione strutturata. La sensazione forte in noi è che, ancora una volta, ci sia una grande attenzione alla “redditività”, al risultato economico a scapito del benessere e della dignità dei lavoratori. Le indicazioni che ci sono state fornite per gli immobili sono le seguenti: • Via Crescenzo Del Monte dispone ancora di tre piani liberi per una capienza complessiva di circa 180 postazioni. Ad oggi non sono però stati pianificati ulteriori spostamenti su questo sito. Di conseguenza, dopo l’incontro e soprattutto dopo l’ultima sentenza in ordine temporale che ha dato ragione ai lavoratori della BNL esternalizzati, riteniamo sia giunto il momento di avviare un nuovo percorso di relazioni sindacali. Lo facciamo con responsabilità e spirito costruttivo, confortati dalle nostre ragioni fin dal principio espresse, e mai ascoltate dalla Controparte ed oggi ampiamente confermate nel disposto di differenti Giudici del lavoro pronunciatisi al riguardo. Riteniamo sia necessario oggi, provare ad immaginare una nuova dinamica delle relazioni industriali; una dinamica che azzeri il tempo delle sterili contrapposizioni e che promuova una nuova concertazione. collaborazione: una vera Crediamo che il bene dell’azienda vada sì ricercato in una sana ed etica logica di profitto, il cui successo è però strettamente connesso al benessere dei suoi lavoratori, senza i quali non c’è progetto destinato ad avere alcun successo. • Via Degli Aldobrandeschi è occupato per il 95% della sua capienza da Lottomatica e quindi l’azienda esclude possibili trasferimenti in loco. • Piazzale Dell’Agricoltura è stato ceduto anni fa ad un fondo e non rientra più nella nostra disponibilità. nel La nostra sensazione è che quanto riportato possa breve repentinamente. termine cambiare Lo spostamento di sede lavorativa, ad esempio, va ad impattare pesantemente sulla vita di ognuno di noi se non adeguatamente pianificato, comunicato e perché no, condiviso. È pertanto nel segno del dialogo e della concertazione che va ricercata la direzione futura. Da intraprendere, da qui in poi, insieme.
Roma,
15/07/2026
FABI – FIRST – FISAC – UILCA – UNISIN
