FABI BNL

NUOVE REGOLE SMART WORKING & ALTRI PROBLEMI…È IL CAOS

30.10.2025

Nell’incontro che si è svolto il 24 ottobre 2025 tra le scriventi Organizzazioni Sindacali e l’Azienda si sono discussi
i seguenti argomenti:


NUOVE REGOLE FLEXIBLE WORKING
Il 17/10/2025 la Banca ha pubblicato le nuove linee guida per l’utilizzo dello smart working e a far data dal 3
novembre sarà ripristinato l’utilizzo dell’App per prenotare l’area (non la postazione) di lavoro in caso di presenza
fisica in sede.
Sia a livello nazionale, sia a livello territorio le Organizzazioni Sindacali hanno respinto con forza le spiegazioni
con cui l’azienda ha motivato l’introduzione di queste regole restrittive: “dovranno comunque essere assicurati
almeno 2 giorni di lavoro in presenza presso la sede di appartenenza, avendo riguardo anche ad eventuali
causali di assenza o permissività già pianificate (ad es. ex festività, ferie…) che si prevede di fruire nella
settimana
”. Anche se l’organizzazione del lavoro è in capo all’Azienda non vi è nessuna logica e soprattutto
nessuna coerenza tra quanto l’Azienda proclama come necessità e quanto l’Azienda ogni giorno mette in atto
come proprio comportamento nei confronti dei lavoratori.
Queste nuove regole portano ulteriore malumore e disaffezione dall’Azienda, peggiorando l’equilibrio che i
lavoratori avevano raggiunto nella conciliazione dei tempi vita/lavoro.
Rimangono molti dubbi su come gestire all’interno della stessa settimana giornate di ferie, malattia, possibile
legge 104 ….. Questo potrebbe portare a un’interpretazione personale dei singoli responsabili su come applicare
le nuove linee guida. L’Azienda ha già specificato che tali interpretazioni dovranno essere governate dal buon
senso e le eventuali urgenze potranno essere derogate dai responsabili. Le Organizzazioni sindacali vigileranno,
grazie anche alle segnalazioni dei lavoratori, sulla gestione delle singole deroghe

Proclamare di voler migliorare il senso di appartenenza non ha nessun valore se non ci si assume l’onere
della propria funzione.
Pertanto, esortiamo l’Azienda ad assumersi la responsabilità di chiarire attraverso una circolare chi ha il
potere di derogare, chiediamo di dare indicazioni precise ed univoche sulle modalità di deroghe, così da
non creare discriminazioni tra i vari mercati.
Con l’avvicinarsi delle festività natalizie chiediamo che l’Azienda modifichi le linee guida per quel periodo
dando almeno un segnale di interesse nel voler migliorare un già teso clima aziendale.
Ad oggi queste nuove regole sul flexy non riguardano i colleghi distaccati in AS
T, in quanto il potere
organizzativo del lavoro è in capo alla distaccataria e cioè ad Accenture.


CONTRIBUTO WELFARE DI 130 EUR
A termine 2025 scadrà, così come da accordo sindacale sottoscritto, il contributo welfare di 130 euro per le
risorse interessate al trasferimento collettivo nella sede di Assago, che andava a sopperire l’aumento del costo
dell’abbonamento annuale dei mezzi di trasporto.


Abbiamo sollecitato la proroga di tale contributo fino al 2026 e ci auspichiamo che l’azienda prenda in seria
considerazione la nostra istanza, motivata da una serie di criticità ancora esistenti quali la mancanza di posti auto
in numero adeguato e di convenzioni con i parcheggi limitrofi.

ORGANICI
Alla data del 30/9/2025 nel building di Assago l’organico dei lavoratori era così composto: 284 colleghi – di cui 174
della filiera Operations.
17 risorse uscite tra esodi, pensionamenti e one-to-one (trattasi di 1 solo caso particolare).
27 risorse con contratto di somministrazione: abbiamo sollecitato l’azienda ad attenzionare questi lavoratori
e ci è stato garantito che verranno tutti colloquiati da HR, e pertanto sarà preso in esame il profilo
professionale per poterne verificare una possibile collocazione.

APPALTO DELLE LAVORAZIONI ALL’APAC INVESTIMENTI
Mentre le attività interessate all’appalto non sono ancora state prese in carico da AST, gli uffici coinvolti hanno
visto diminuire il proprio organico. Pertanto, abbiamo attenzionato l’Azienda sulle criticità presenti quali le
richieste “non ufficiali” di straordinari, la mancata consapevolezza da parte dei responsabili del tipo di lavoro che
si svolge in tale settore e pertanto la necessità di un supporto concreto che ci aspettiamo venga messo in atto nel
minor tempo possibile.

TEMATICHE IMMOBILIARI


SEGNALETICA: per facilitare l’ingresso delle ambulanze in caso di necessità avevamo esortato l’Azienda a
richiedere di migliorare la segnaletica presente. Ad oggi non si sono visti grossi cambiamenti e si è ancora in attesa
di una risposta alla PEC inviata al comune di Assago.


PRESIDIO MEDICO
: tutto fermo anche sul capitolo presidio medico del quale la banca “non ne ravvede la
necessità”. La qual cosa ci colpisce molto soprattutto in considerazione del fatto che con le nuove linee guida del
f
lexy si rafforzerà la presenza fisica dei colleghi nel building. Ribadiamo all’Azienda che per noi il presidio
medico, anche condiviso con altre entity BNL, è una questione prioritaria e suggeriamo la possibilità di chiedere
al partner Accenture la condivisione del loro presidio medico posto nello stabile a pochi metri da quello BNL,
almeno per le urgenze.


PARCHEGGI INTERNI: da tempo proponiamo all’Azienda di verificare una modalità per poter efficientare il
numero di parcheggi interni. Ad oggi non vi è stato nessun riscontro sulla possibilità di sapere se i posti auto sono
ancora affidati a colleghi alle dipendenze di Assago o se è ancora disponibile qualche spazio. Abbiamo proposto all’Azienda di valutare la possibilità di utilizzare un’App come quella che hanno predisposto
per la prenotazione dei posti.

MANCATI CONGUAGLI RETRIBUTIVI AI DISTACCATI IN AST
A distanza di ormai 1 anno e mezzo (!!) dalle cause vinte, ai colleghi aventi diritto reintegrati in BNL non è ancora
stato accordato il conguaglio di una parte mancante dell’extra standard del premio di rendimento. Questo
ritardo è veramente inaccettabile. Ci auguriamo che si ponga fine a questa situazione senza che i colleghi
coinvolti debbano adire per vie legali al fine di vedersi riconosciuto quanto dovuto.
Le OO.SS di Assago prendono atto che il modo di porsi della banca nel corso di questi incontri risulta
sempre positivo, ma al di là di questo aspetto registriamo troppe chiusure rispetto alle tematiche discusse
e troppe criticità che si trascinano da tempo senza interventi o possibili concrete soluzioni.


SU QUESTI E ALTRI TEMI CONVOCHEREMO UN’ASSEMBLEA PER MILANO/ASSAGO E VALUTEREMO INSIEME
AI COLLEGHI TUTTE LE POSSIBILI AZIONI DA METTERE IN ATTO.


Assago, 30 ottobre 2025
OO.SS. ASSAGO
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN