Solidarietà quando qualcosa di sopito si risveglia in BNL
15.01.2024
quando qualcosa di sopito si risveglia in BNL
Sabato scorso, 12 ottobre 2024, si è tenuta a Roma la ormai “consueta” manifestazione “8 x 20” Telethon, che ha visto 147 squadre da 8 iscritti e tantissimi sostenitori allo Stadio Nando Martellini, manifestare solidarietà alla fondazione Telethon, che finanzia la ricerca scientifica per trovare cure alle malattie genetiche rare.
Quale la novità per i dipendenti BNL nell’edizione 2024?
La partecipazione di due squadre di colleghi che, oltre a solidarizzare con e per l’iniziativa benefica, hanno corso e camminato per denunciare il disagio degli oltre 400 dipendenti BNL, in origine ingiustamente esternalizzati dall’azienda in due differenti società e già da mesi reinternalizzati grazie a sentenze diverse che hanno intimato alla Banca di riassumerli.
Dipendenti solo formalmente reintegrati e subito dopo distaccati presso le società delle originarie esternalizzazioni. Lavoratori giornalmente e deliberatamente trattati, a volte con fantasiose ragioni, in modo differente dai restanti colleghi, dipendenti della stessa azienda.
I 18 “concorrenti”, distaccati e no, hanno partecipato fianco a fianco, tenendosi per mano, camminando, in alcuni casi correndo, autoassandosi per produrre magliette personalizzate con la scritta sulla schiena “si a Telethon ma corro col distacco”. Il pubblico presente li ha costantemente incoraggiati.
Ripetiamo: quale è la novità del 2024?
Dipendenti BNL, hanno solidarizzato con dipendenti BNL, provando a narrare a tutti che:
- non esiste una “d” minuscola perché siamo tutti uguali e tutti da trattare in ugual modo!
- non crediamo più alle parole di circostanza dell’azienda, ai manager di turno, che decantano l’attenzione alle persone, salvo poi dimenticarsi delle parole dette, ancor prima di terminare il proprio intervento ammalierato, nel corso di periodiche scenari convenuti in cui l’azienda è impegnata a disegnare un mondo lavorativo dorato, fatto di dipendenti soddisfatti ed orgogliosi di essere parte.
- I Dipendenti BNL non credono più alle parole se queste non sono seguite da fatti! E i fatti oggi sono a meno di zero, considerata l’indisponibilità a discutere in modo propositivo e non offensivo (“lazzaroni”) delle persone, del welfare, ecc.
L’azienda smetta ogni atteggiamento discriminatorio ed intimidatorio nei confronti dei lavoratori!
I LAVORATORI DELLA BNL SONO TUTTI UGUALI E COME TALI DEVONO ESSERE GESTITI!! SEMPRE!!
Palazzo Orizzonte Europa, Roma, 15/10/2024
RSA Direzione Generale BNL Roma
FABI – FIRST CISL – FISAC CGIL – UILCA – UNISIN
